Ultima modifica: 29 Marzo 2021
News > Dopo un anno, ancora col virus – Lettera aperta alla comunità scolastica del “Mariotti”

Dopo un anno, ancora col virus – Lettera aperta alla comunità scolastica del “Mariotti”

Carissimi, quando qualche mese fa si parlava di iniziare la cosiddetta “fase 3”, chiamata “convivenza col virus”, si sperava in un ritorno abbastanza celere alla normalità della vita, anche scolastica. Invece purtroppo adesso siamo nella terza ondata del contagio, stremati dopo un anno di ansie, sofferenze, alti e bassi, ed anche alle prese con la crisi economica. La continua tensione può purtroppo sfociare facilmente, e  a volte ciò sta succedendo anche nella nostra comunità scolastica, in depressione e demotivazione, oppure al contrario in manifestazioni di nervosismo, impazienza, polemiche che rasentano l’assurdo. I motivi di preoccupazione certo non mancano, e fra l’altro si avvicina la Pasqua e non sappiamo se subito dopo riprenderemo o meno la didattica in presenza.

Come riuscire a mantenere,  per noi adulti e per i nostri giovani, l’equilibrio e la serenità necessari per superare questo drammatico momento?

Ritengo che l’unico modo sia accettare l’eccezionalità di quanto sta accadendo e stiamo vivendo: per poter continuare a fare le cose necessarie alla vita quotidiana, e nel nostro caso alla vita scolastica, dobbiamo accettare di pensarle, compierle e viverle in un altro modo, ossia con modalità diverse, parallele, e proporci risultati equivalenti ma non uguali. Non continuiamo a mentire a noi stessi. Restare ansiosamente attaccati  alla volontà di mantenere la normalità, anziché avere l’effetto rassicurante che più o meno consapevolmente ci si propone, ci espone a disillusioni e frustrazioni.

E allora coraggio, andiamo avanti con fiducia nel nostro Liceo, nei docenti che si stanno spendendo oltre ogni limite, nel personale ATA che sta impegnandosi ben oltre i propri doveri, e anche nella dirigenza che, credete, sperimenta ogni momento la difficoltà di dover dare indicazioni e guida alla comunità scolastica in un quadro di continua incertezza. Anche se le modalità devono necessariamente essere diverse, si mantiene intatta la cosa più importante, cioè la finalità del Liceo, che è quella di educare e far crescere (contro tutti e tutto, se necessario) i nostri studenti. Quando questo periodo di pandemia sarà passato, ci sarà tempo e modo di riprendere quello che necessariamente è stato in parte interrotto.

Auguro a tutti una Pasqua  il più serena possibile.

La vostra Preside

 

 

Link vai su

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie tecnici da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi